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Saucony Triumph ISO 12 – un evoluzione incredibile!

Saucony Triumph ISO 12 – un evoluzione incredibile!

Uscite ormai da qualche mese oggi voglio raccontarvi le mie Saucony Triumph ISO 12 dopo averle provate per quasi 300km.

Non sono mai stato quello che corre a comprare l’ultimo modello di scarpe appena uscito, anzi solitamente mi butto sui modelli più vecchi che presentano sconti maggiori, però devo dire che queste Saucony Triumph ISO mi hanno incuriosito fin dalla loro presentazione e così alla prima buona offerta me le sono accaparrate.

Saucony Triumph ISO - il sistema ISOfitA PRIMA VISTA
Appena prese in mano si nota subito la loro leggerezza cosa inaspettata visto che in questo modello lo stack è cresciuto di 3mm lasciando però il drop inalterato a 8mm.
Altro particolare che salta agli occhi è la linguetta, diventata parte integrale della tomaia in modo da evitare quei fastidiosi spostamenti, il tutto è poi inglobato dalla nuova gabbia di contenimento ISOfit in modo da lasciare al piede tutta la libertà che desidera.
Guardando la suola si notano invece i tanti intagli di flessione ed il tallone sdoppiato.Saucony Triumph ISO - il battistrada
Caratteristiche tecniche
-tomaia in mesh con rinforzi in pelle sintetica
-gabbia di contenimento ISOfit a sostegno della tomaia con inserti riflettenti
-intersuola in SSL(Saucony super light) EVA a doppia intensità, 15% più leggera
-ammortizzante PowerGrid+ su tutta la pianta
-cuscinetto SRC nella parte posteriore, garantisce una risposta più elastica e una durata maggiore
-drop 8mm (21mm punta 29mm tacco)
-suola in gomma soffiata IBR+ (33% più leggera) e in gomma al carbonio XT-900

Saucony Triumph ISO - la linguetta integrata nella tomaia

 

 

 

 

 

LA RISPOSTA DELLA STRADA
Appena indossate le nuove Saucony Triumph ISO 12 mi hanno dato una sensazione di comodità e morbidezza mai provate nonostante il loro peso sia stato ridotto, ora pesano 292gr. nella US 9, il nuovo sistema ISO fa calzare la scarpa come un guanto ma lascia il piede libero nei sui movimenti.
Hanno una ammortizzione molto “gommosa” cosa che a qualcuno potrebbe non piacere ma che io trovo fantastica. Nelle uscite lunghe, io le ho provate fino a 55km, assicurano ammortizzazione e supporto per tutta la durata mentre nelle uscite più veloci (4’40″/km) si dimostrano comunque molto reattive.

CONCLUSIONI

Le nuove Saucony Triumph ISO sono una scarpa che appena indossata non leveresti più dai piedi tanto sono comode, si dimostrano essere un evoluzione incredibile di una scarpa che era già al top come stabilità e confort, sono sicuramente consigliate per quei runner non propriamente leggeri come me (172cm x 71kg) che hanno un passo dai 4’30” a salire per distanze medio-lunghe-lunghissime.

Fino ai 55km non fanno una piega, oltre devo ancora scoprirlo.

Il nuovo sistema ISO è una vera sorpresa, assicura tanta libertà di movimento al piede e allo stesso tempo tanta tenuta e controllo, la calzata è semplicemente eccezionale.
Come numero non ho trovato nessuna differenza con i modelli precedenti.
Sicuramente queste Saucony Triumph ISO sono promosse a pieni voti.

 

Per ulteriori info: Saucony

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